Skip Ribbon Commands
Skip to main content
News

Il saluto del nostro Fondo Pensioni

19/11/2020 13:27
Cari Iscritti

Il processo di confluenza nel Fondo di Gruppo si è completato. Lo scorso 29 ottobre è stato sottoscritto l’atto notarile di fusione per incorporazione con decorrenza di efficacia dal prossimo 1° dicembre e pertanto da tale data il Fondo Pensioni CRT cesserà come persona giuridica.  Ai meri fini fiscali è stata fissata al 1° gennaio 2020 la data di decorrenza, in modo da semplificare alcuni aspetti amministrativi e tra questi anche la certificazione dei redditi che annualmente vi inviamo   che quindi per il 2020 non comporterà per voi nessuna esigenza di “sommare” due periodi e si sostanzierà come negli anni scorsi in un unico certificato.
Completati tutti i passi approvativi del nuovo Statuto con la positiva comunicazione di Covip, abbiamo posto in lavorazione il ricalcolo delle pensioni in pagamento interessate (sono quelle che hanno decorrenza successiva al 2012, pari a circa 500) che già in gran parte con il cedolino di novembre sono state aggiornate con nuovi importi e con il saldo degli arretrati.
Sono ora in corso diversi passaggi di consegne di cui, per sintesi, non vi facciamo cenno, tranne che per un aspetto che ben conoscete: la controversia con INPS.  Come sapete si tratta di un contenzioso più che decennale che ha portato ad importanti sentenze a nostro favore che hanno generato un flusso in entrata pari, sino ad ora, a circa 68 mil. di euro. Tale somma tuttavia non esaurisce alcune questioni ancora aperte che, se completate con successo, comporterebbero ulteriori e rilevanti afflussi.  La vicenda è tecnicamente molto complessa e già un anno fa fu costituito, in seno al Cda del Fondo,  un Gruppo di Lavoro INPS composto, in via paritetica, da 4 persone con il compito di seguire la relazione con INPS, seguendone le vicende legali, interagendo con il Prof. Gentili che da anni ci assiste ed infine dandone costante informativa e conto con eventuali proposte,  al Cda  cui, ovviamente,  competevano le scelte del caso.
Ciò detto, nei recenti incontri bilaterali con il Fondo di Gruppo abbiamo loro riferito della disponibilità che i 4 consiglieri in questione hanno dato a proseguire questa attività, in modo da supportare le scelte che, di nuovo, competeranno al Cda del Fondo di Gruppo.  Ci è stato manifestato molto interesse per questa ipotesi che, stante la grande complessità della materia e la assoluta novità che rappresenterebbe per il Cda del Fondo Pensioni di Gruppo, potrebbe verosimilmente essere di comune utilità.
Il Cda si riunirà un’ultima volta il prossimo 27 novembre, per definire alcune ultime questioni minori.
Siamo dunque ai saluti finali.
Scrivere parole di commiato non è a volte cosa facile. Non lo è certamente qui.  Il Fondo ha una lunga ed importante storia che, ineludibilmente, si intreccia con i nostri ricordi personali della Banca CRT e prima ancora della Cassa di Risparmio di Torino, dei colleghi, degli uffici dell’epoca e di quanti hanno collaborato alla vita del Fondo. È facile “cedere” alla retorica. Ci limitiamo allora a dire che è stata una storia di successo, una impresa ben riuscita. 
Un po’ di numeri.
15 anni fa a fine 2005 il patrimonio del nostro Fondo era 360 milioni, a fine 2019 ben 571 milioni che sono diventati 595 milioni al 30 settembre 2020.  Nel periodo il rendimento medio annuo è stato del 4,4% contro una media nazionale dei fondi pensione assimilabili al nostro (i c.d. “negoziali”) del 3,49%.
Ancora più marcata è la differenza del rendimento medio tra il nostro Fondo e gli altri se prendiamo in considerazione gli ultimi 10 anni: il nostro Fondo ha reso il 5,23% annuo contro il 3,67% della media nazionale 
Nella speranza che questo piccolo peccato di orgoglio sabaudo possa godere di una qualche benevolenza, un caro saluto a voi tutti ed alle vostre famiglie, con l’augurio di godere a lungo ed in felicità delle nostre pensioni.
È stato un piacere.

Il Presidente Il Vice Presidente
Vladimiro Rambaldi Paolo Quaglia